Visualizzazione post con etichetta BLACK. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta BLACK. Mostra tutti i post

15 apr 2013

"Con Mos Def il rap si sposta a Teatro"

  
Yasiin Bey a.k.a. Mos Def 13.04.2013 Live @Teatro Franco Parenti - Milano


Uno degli appuntamenti più interessanti di questo salone del mobile è stato sicuramente il concerto del 13.04 al Teatro Franco Parenti che ha ospitato per la prima volta a Milano un King della Musica Rap anni '90: Mos Def 
.

L'approccio musicale si differenzia nel 2013 grazie alla location raffinata come solo può esserla un vecchio teatro, a dimostrare che il terreno in italia è sempre più fertile, soprattutto per grandi nomi... sì perchè Yasmin Bey è un vero Artista, carico di sicurezza storica e di coerenza ha saputo intrattenere sulle "quinte" senza mai spezzare il ritmo, reppando fino allo sfiatamento ma senza indugio. 

Durante le 2 ore di live ha proposto un incredibile repertorio musicale unito a molti passi di "danza"; alternando il flow più east con pezzi in chiave blues, sonorità morbide come soul e r'n'b e ritmi sincopati di jazz
Riaffermandosi come una delle colonne portanti del genere hip hop, ha colpito i numerosi (noi compresi) travolti dalla grande poliedricità del flow di Yasiin.


Che Artista, che Live.. che Posto! e soprattutto quanta gente emozionata nel vivere quest'esperienza "rara" legata alla radice del genere.

 Persino lui non voleva andarsene…
e lascia un eco nella testa..
 "Life is Good.. Life is Beautiful."

Noi lo prendiamo in parola…  imparate gente.. ascoltate e imparate.

15.04.2013
DATI FROM: Mami, Laura Mamone

3 dic 2012

DON DIEGOH e MASTROFABBRO - RADIO RABBIA

"la verità sta negli occhi"

E' da poco disponibile il nuovo lavoro di DON DIEGOH & MASTROFABBRO, dal titolo "RADIO RABBIA"; uscito per la torinese BM RECORDS. Il disco segna il ritorno di DON DIEGOH a 4 anni di distanza dal suo ultimo lavoro. 
L' album comunica, attraverso suoni e parole, immagini reali; raccontate da una persona comune che parla a gente comune. I beat creano un tappeto sonoro adatto al rap più oldschool arricchito da un cantautorato italiano (tipico di quest'artista) classico ma mai banale. Gli eventi della "vita" sono il contenuto dei testi trattati con argomenti studiati... nulla è lasciato al caso.  
Il tutto può risultare difficile al primo ascolto ma i palati più fini ne trarranno profondi spunti di riflessione.
 
Il primo singolo estratto, "Just Believe in me", vede la partecipazione di EASY ONE dei KALAFRO SOUND POWER. Consigliatissimo!



02.12.2012
DATI FROM: Mami, Massimo Corradin.

1 dic 2012

Public Enemy - Nemico Pubblico Numero Uno

Nella lista dei candidati per il 2013 alla Rock And Roll Hall Of Fame ci sono anche i Public Enemy e non potrebbe darsi indicatore più chiaro di come Chuck D e complici siano ormai accettati, istituzionalizzati, depotenziati loro malgrado di ogni possibile residua valenza rivoluzionaria. 
Ed ecco che continuano a fare dischi, l'ultimo "The evil empire of everything”, è nei negozi giusto da alcuni settimane; e sono pure buoni dischi, ma a impatto tristemente zero. Forse sarà che la loro immagine ormai è comune.. quasi banale se paragonata ad artisti rivoluzionari contemporanei. Prima erano percepiti come pericolosi... e lo erano. La più grande rock’n’roll band che abbia calcato i palchi dopo i Clash...

"Public Enemy è un Suono: denso, martellante, che occupa ogni spazio a disposizione e non dà requie. Una possente pulsazione funky che tiene insieme le trame di tappeti da fachiri, fatti di chitarre che sono cocci di bottiglia, scratching furiosamente isterico, sirene, clacson, mitra in azione, rumori di strada... "


1.12.2012
DATI FROM: VENERATO MAESTRO OPPURE

26 nov 2012

ALLIANCE ETHNIK - RETROSPECTIVE 1992-2012


CoasToCoast in questo lunedì grigio fa tappa in Francia. 
Andiamo a scoprire un nuovo progetto legato a uno dei gruppi più rispettati del passato: ALLIANCE ETHNIK.

Motivati e radicali sono emersi negli anni '90 "padroni della scena" portando alta la bandiera del rap francese al fianco dei IAM.

Nel 2012 uno dei componenti GUTS che vanta 20anni di produzione musicale e di beatmaking, esce con un nuovo progetto: RETROSPECTIVE 1992-2012. Una raccolta di 40 tracce strumentali che ripercorrono la sua carriera dagli inizi degli anni '90 fino ai suoi lavori solisti; progetto che inoltre serve a finanziare il suo prossimo album solista.




26.11.2012
DATI FROM: Massimo Corradin, Mami.

15 nov 2012

Podcast. Ottobre 2012

Questa settimana vi facciamo 2 regali!!!!!!!!

Free download del mix musicale che raccoglie i brani passati con più frequenza su CoasToCoast negli ultimi mesi. 

CoasToCoast_fm93.9 - 2012.10.31

Free Black Music Selection by CoasToCoast_fm93.9 - 2012.10.31


 
PLAYLIST
01_Terry Callier - Hidden Consversation
02_NEW YORK - RAKIM DJ PREMIERE
03_Flower Power - Dre Love
04_How About Us - Katalyst
05_Right - Bishop Lamont
06_Do what you gonna do - Angie Stone
07_Smile - Alchemist
08_Soundtrack - Le Belve
09_Cose Preziose - Kaos
10_Quelli che benpensano - Frankie Hi NRG
11_NO NO NO - DAWN PENN
12_I Stand Alone - Theophilus London
13_Tower Of Strenghth - Aurea



Se invece volete buona compagnia e una voce che vi guida in un viaggio alla scoperta della Black Culture e di suoni interessanti, potete scaricare la puntata del 14.11.2012 dove Mami vi guida in questo viaggio musicale.
STAY TUNED!

CoasToCoast_fm93.9 - Black Culture with Mami OnAir 2012.11.14

PLAYLIST
00_Classic - Rakim Nas KRS-One DJ Premier
01_Dangerous MC - Redman Methodman
02_Dedication To My Ex - Lloyd Andre 3000 Outkast
03_Bonnie & Clyde - Jay Z Beyonce
04_Ms. Jackson - Outkast
05_La La La -
Nas ft Jay-z
06_Empire State of Mind - Jay-Z Alicia Keys

06B_Follow Me - The Game ft Nas
07_Una Miscela Aliena - Bluesteady Jeekous
08_Cose Preziose - Kaos
10_Wildest Dreams - Brandy
11_Breathtaking - Planas ft.Ed Thomas
12_I'll Rise - Ben Harper

11 nov 2012

Dre Love OnAir @CoasToCoast_fm93.9

24.10.2012 - h:22.00- h:23.30. Al microfono Mami, in regia Ivan.


"La legge della Natura dice che: 
 Se aumenti di quantità perdi la qualità..." Dre Love

"DRE LOVE emerge musicalmente nel 2012 con il primo progetto da solista: "Get a Dicktionary". Sin dal primo ascolto si avverte la qualità di un elaborato raffinato, strettamente legato alla cultura black e ricco di consapevolezza musicale radicata nel passato ma adatta ai nostri tempi. Scopriamo questo progetto in un viaggio musicale, intervistando a CoasToCoast_fm93.9 uno dei pionieri del genere black che da New York in Italia ha portato grande stile sin dai primi anni '90. Vi consiglio di iniziare il nostro viaggio con l'ascolto della prima track estratta dal nuovo album "Hard to Believe", questo è il suono che ci accompagna sui 93.9."

Mami_Buonasera, DRE, grazie di essere quì, come stai?
Dre_Molto bene grazie, e voi?

Mami_Siamo molto fieri di averti quì, CoasToCoast ha sempre avuto considerazione verso la musica fatta con una certa attenzione per il suono e contenuto, tu navighi in questo mondo. Per di più il timbro newyorkese e soprattutto l'esperienza di oltre 20anni nel genere rendono i tuoi progetti molto interessanti.
Dre_Yeah exactly, diciamo che musicalmente sono quasi 20anni, pochi anni dopo l'arrivo in Italia. Sono nato a New York, all'inizio degli anni '90 mi sono spostato a Londra e successivamente in Italia dove mi sono lasciato coinvolgere dalla musica.  Londra era la prima sosta per fare un'avventura europea, uno stimolo interessante e vicino a me per la lingua. E’ un posto molto eclettico dove trovi una ricchezza musicale immensa. Ho vissuto a Milano per circa 5 anni ora vivo in Toscana dove sto benissimo, ho amici 20ennali con i quali collaboro, ci influenziamo a vicenda; sono la mia Supafamily.

Mami_Facciamo un salto nel passato, hai iniziato il tuo percorso musicale nel collettivo
Radical Stuff, cantavate in inglese perchè quella era la lingua di origine della cultura?
Dre_Yes! Era un collettivo di persone con un background diverso e interesse internazionale. Immagina Top Cut da Miami, Sean dal Sud Africa, Dj Gruff, Kaos che aveva già un attitudine internazionale. Io ho avuto la fortuna di inserirmi quando c'era bisogno e quando non c'era bisogno urgente mi hanno fatto rimanere nel gruppo.

Mami_Poi hai avuto un'altra esperienza con un gruppo che ha davvero segnato la nascita del genere in Italia "I messaggeri della Dopa". Ricordiamo poi altri  artisti con i quali hai collaborato: Dj Enzo, Reggae National Tickets, Smoke, Irene Grandi, Almamegretta, Alex Britti, Dj Fabio B e molti altri ancora.

Dre_Wow, si.. "I messaggeri della Dopa" è stata un'altra esperienza importante, frutto di una successione di eventi; ero nel posto giusto al momento giusto. Anche le seguenti collaborazioni sono state naturali; ho conosciuto tanti artisti e ho tentato di dar vita alla musica che mi proponevano, era un'interscambio a volte offrivo il mio stile altre volte creavo cose in base a ciò che mi chiedevano.

Mami_Siete stati dei simboli a livello italiano per il genere e lo sviluppo della cultura Hip Hop, cosa ne pensi?

Dre_Io personalmente non me ne rendo conto. Se ci penso seriamente, magari, mi vedo più come un ambasciatore del genere. Ho avuto la possibilità di trasmettere il mio sapere, legato alle mie origini, in un posto dove c'erano persone che stavano manifestando questa cosa dai suoi inizi. Affiancavo persone che hanno influenzato una generazione musicale, ottenendo riguardo nei miei confronti e una gran luce sul mio stile. Ma è stato davvero il frutto di una serie di coincidenze e successione di eventi.

Mami_Un pò la casualità che ha portato ad essere quì questa sera, infatti, reduci da una bellissima presentazione del tuo album alla Fabbrica del Vapore abbiamo scoperto il tuo progetto da solista.
Dre_Yeah! Posto fantastico! Mi muovo con la filosofia del posto giusto e sono riuscito a beccare quest'ambiente interessante che è la Fabbrica del Vapore. Dopo tante collaborazioni con altre persone ho sentito la necessità di creare qualcosa per me; sono anni che ho un nome ed è strano perchè esisto come artista ma non come singolo. 

Sai, in Italia un prodotto ha un nome e magari all'interno ci sono diversi artisti che completano quel progetto, ero come lo zucchero in un piatto. Poi negli anni sono rimasto stupito dall’entusiasmo della gente verso di me e verso la mia musica perciò ho voluto espormi come singolo e creare questo progetto personale.

Mami_Diciamo che più che lo zucchero eri la metà del piatto, se non quella cosa in più! Credo che un flow tecnico e avanzato, come il tuo, negli anni '90 era una cosa nuova. Si perfeziona e raggiunge un ottimo livello nell'ultimo progetto "Get a Dicktionary" ha infatti un marchio Hip Hop ben marcato, un flow sciolto e degli esperimenti strumentali interessanti adatti ai nostri tempi. Ma ancor di più ciò che ci piace di questo progetto è la costante radice Rap, tua caratteristica fondamentale anche negli anni '90.
Dre_Grazie. Faccio quello che mi viene fuori. Il nome "Get a Dicktionary" è un gioco di parole molto rue; ma rappresenta, più che una lezione, un messaggio naturale.

Mami_Entriamo nei dettagli del progetto, l'album è composto da 30 tracce ma stai uscendo a step con 4ep in un anno circa, perchè?

Dre_Voglio che gli ascoltatori abbiano il tempo di assorbire ogni canzone, uscire con un unico progetto tutto insieme ora non riceve la giusta attenzione nell’ascolto trascurando alcuni brani. Il primo ep è già fuori e si può scaricare da itunes; ho saltato l'uscita del 2ep perciò il prossimo conterrà 10 tracce; poi torno un pò a casa, a New York. Ho una casa discografica indipendente perciò le risorse per fare mosse pubblicitarie e spingere il disco non sono molte, le cose sono gestite da me e poche altre persone. In prima fase mi sono concentrato molto sulla produzione, ora respiro dando più attenzione all' immagine, ho fatto molti video e altro materiale che userò mentre uscirò con il 2°ep, infatti tra poco uscirà il nuovovideo Flower Power.

Vi facciamo ascoltare il pezzo! Flower Power sui 93.9! Alzate il volume.
Mami_Che emozione provi e in quale stato scrivi canzoni?
Dre_I'm basically. Sinceramente non vorrei fare quello consapevole di tanto, non c'è una formula, non c'è un momento.. non c'è. Tante volte dipende dalla grandezza del produttore, DRUMS lavora all'80% dei miei progetti, spesso fa dei beat e riesce subito a darmi l'input del contenuto, pur potendo scegliere tra vari argomenti, ne tiro fuori uno, è quello. Si crea un collage di sound che causa pensieri nella testa. Altre volte parto da un'idea e scrivo.  

Ci sono famosi racconti di artisti come Paul Simon che nella sua mansarda tirava la palla da tennis contro il muro e scriveva; David Bowie scriveva le parole, "le tagliava in pezzettini", le buttava in una cesta e le pescava per poi metterle insieme. Esistono miliardi di sistemi. Io non ho una tecnica di scrittura Dre Love che posso vendere alla gente.

Mami_Cosa ne pensi delle sperimentazioni e miscugli di genere degli ultimi anni?
Dre_Ora lo stile nel mondo ha una tendenza all'aggressività, senti molte più tastiere e sisers piuttosto che linee di basso con una batteria aperta e un campione. Sto suonando con una band, non abbiamo ancora definito il nome, per ora è White Niggaz è un nome che nel 2012 non ha il peso di una volta, per fortuna, anzi potrebbe essere divertente dipende dai punti di vista. Suoniamo drums, space guitar, il concetto è di uomo contro macchina, di separare gli uomini dai ragazzini, sai ora è molto facile con un computer e un programma giusto creare musica. Non nego niente a nessuno, però è certo che toglie il valore a persone che studiano la musica, sacrificano per sapere come scrivere su un partito, pensa a chi suona spaccandosi le mani perchè è roba seria.
Quest'argomento è lungo perchè si riserva in molti settori, ora chiunque ha un’elettronica avanzata sputa in faccia ai mestieri che prima erano costruiti con anni di fatica e risultati guadagnati dall'esperienza. E' l'evoluzione digitale che ha dato un duro colpo a molte arti e mestieri, compresa la musica. Quello che viviamo riflette una situazione mondiale una decadenza di valori e qualità in ogni campo; specialmente nell'arte e nelle cose che necessitano tempo. Vivendo in Toscana ho potuto apprezzare queste cose il cibo, la produzione di vestiti, l'arte.. tocca tutto. Ora interessa più la quantità che la qualità.
Blocco sequenziale, take a drink! Ci ascoltiamo "Vocab" Hocus Pocus / "Lov U" Dre Love / "NYC BORN" Dre Love feat. Dj Ronin.
Mami_Dopo aver ascoltato questo pezzo che ci riporta alle tue origini entriamo nella zona calda. 
DRE, senza filtro, cosa ne pensi dell'attuale cultura hip hop in Italia?
Dre_Ha, ha.. senza filtro. Sai che non so niente. Davvero, sinceramente, non conosco questi nuovi ragazzi che cantano. Sicuramente, è ovvio, che ha preso una piega diversa, quello che è presentato come hip hop non è hip hop ma è un frammento di questa cultura. L'hip hop, è uno sfogo per i giovani, pur essendo un genere musicale giovanissimo (ha solo 40 anni), ha un'evoluzione molto sfaccettata. In questi anni, io penso, il genere ha un sub-taglio guidato con un'immagine più adatta ai teenager.

Mami_Ok, correggimi se sbaglio, ora la tendenza è aggressiva perciò esaltano il gangsta rap, mischiano generi e usano un linguaggio estremo nei testi e nei contenuti spesso antimorali. Ma così si oppongono alla radice d'origine del rap che nasce con l'esigenza di esprimere delle opinioni, dando forza e pensiero positivo ai giovani.
Dre_Mmm si! Diciamo che è una questione di tempismi e di esigenze della società. Se sposti l'orologio agli anni '50, dagli inizi del Rock'n'Roll, e analizzi le dinamiche del music business trovi che la sua influenza ora è molto incisiva sulle creazioni musicali perchè soggetta alla società. Tutto ha a che fare con la musica: l'economia, la politica ora persino la moda. Prima il musicista comandava gli stilisti (gli dava un colore e una temperatura al momento) ora c'è una tendenza a creare personaggi per ottenere maggior riscontro sul pubblico e perciò vendere.

Negli anni '20, nei reality show, i musicisti venivano presentati dicendo: "Il prossimo Act". Era una persona che fa l'attore, porta fantasia, la musica era quella. Quindi non capisco come ora il messaggio possa essere quello di sparare tutti, mamma compresa, e come si può considerare una persona con quei contenuti un'artista. 

L' hip hop nella sua origine proviene dalla strada, ne racconta le storie di tutto il mondo; quando senti le "cose gangsta" in California di gente che si spara in strada è perche qualcuno DAVVERO vive quella realtà.
Nel tempo la strategia del marketing, di grandi discografici, che prendono un mondo e ne creano un altro per fare appeal è sempre più influente. La legge della natura dice che se la quantità aumenta perdi di qualità ovunque, in qualsiasi campo.

Sin dagli anni '50, con artisti come James Dean, alle persone piace la trasgressività; guarda quelli che facevano Bip-Bop ai tempi del Jazz, loro erano davvero trasgressivi, si facevano di eroina, ma lo vivevano in modo più discreto non era un vanto. Ci pensi quanto erano folli per DAVVERO?! Frank Sinatra, Mick Jagger, David Bowie (...) a confronto della gente di oggi... no, no, no, non c'è paragone.

Mami_Perciò cosa consigliamo ai giovani di oggi, visto che il fenomeno è diventato commerciale?
Dre_NO NO NO! Non è un fenomeno commerciale ma sono i discografici che trattano solo la commerciabilità del genere.
L'Italia è sempre stata attenta a ciò che succede all'estero e ha sempre reinterpretato a modo suo, pensa a Celentano; fa la differenza il valore di discografici che hanno il potere di sviluppare artisti e talenti, ma questi spesso non sono dei musicisti (di qualunque genere musicale) e hanno come unico interesse il denaro che spostano, provano a vincere alla cassa. Il problema non è l'assenza di bravi artisti ma è l'Executive che fa delle scelte e deve dipendere da altri, ma soprattutto perchè incompetente in materia. Ne deriva perciò una decadenza artistica che distrugge l'arte.


Quando c'era solo il vinile e non c'era internet, quelli chiamati "gli scarsi degli anni '90", scusa la battuta, dovevano fare una ricerca enorme, facendo viaggi individuali per raccogliere materiale e per accrescere il loro sapere.
Oggi tutto è facilitato, se ci pensi è legato al tocco di un tasto. La tolleranza di aspettare anche solo un bus è diminuita perciò figurati quella di ascoltare un ep intero di 10 pezzi o capire e creare il proprio stile individuale quando i media sono pieni di input come video dove sembrano tutti giusti con la canzone perfetta. Va a finire che tutti vogliono essere come loro, perchè no?!
Back in the Days - Blocco sequenziale: 
"Io Rifletto" CRX / "The world is listening" Akua Naru / “Il resto è nella mente" 107 elementi.

Dre_Unforgettable moments. Super Neffa Dj Skyzo, Chico Mdee in super forma ai tempi d'oro. STOP. Questa che stai ascoltando è storia, quando ascolti quelle cose lì... sono incisioni nella roccia della storia...
 
(Potrete leggere il resto dell'intervista sul prossimo n° di Moodmagazine.) 



CONTENUTI SPECIALI


SCARICA LA PUNTATA

VIDEO


PHOTO 


STAY TUNED! Mami.

10 nov 2012

IMANY la modella dalla voce roca.

Oltre alla sua bellezza ipnotica, la prima cosa che si nota di Imany è la sua voce. Roca, aspra e come la descrive lei: forte.
Questa sera la sua voce è più profonda del solito. Non ho smesso”, si sente in sottofondo al telefono. È circa l’una del mattino a Parigi, dove si trova solo per qualche notte prima di ricominciare a viaggiare. L’agenda dei suoi impegni cresce a dismisura da quando ha debuttato con il suo primo album: Shape of a broken heart, la modella francese è diventata cantautrice.
Il viaggio musicale di Imany cominciò mentre inseguiva la carriera di modella a New York. Il periodo passato lontano da casa è stato una riscoperta, attraverso la quale ha valutato chi fosse e cosa volesse. “Lasciare casa mi ha fatto crescere più in fretta e mi sono resa conto che dovevo essere una persona indipendente, dovevo stabilire le mie regole". È questa forza di carattere che poi ha spinto Imany lontano nella sua carriera.
I lost my keys è la canzone che più rappresenta il motivo del cambiamento, ispirata al periodo vissuto come modella a Milano racconta di quando si è trovata a faccia a faccia con la morte, persa e isolata. "Oggi, ad anni di distanza, la canzone è una metafora per tutti i momenti della vita in cui ci sentiamo persi e impotenti" - dice.
Quando qualche anno fa ha deciso di tornare a casa a Parigi, aveva in mano un sogno forte. Sebbene non abbia alcuna formazione musicale, ciò non le ha impedito di scrivere tutte le sue canzoni, attingendo a esperienze personali e adattandole alla melodia poetica. 

Il suo primo album ha raggiunto la prima posizione di iTunes, dopo solo cinque giorni dall’uscita, diceè stato creato dalla gente, questo disco riguarda il cuore. Ci abbiamo veramente messo il cuore”.
Ora è fuori con l'ultimo, originale, singolo "Un Gospel Pour Madame".


9.10.2012
DATI FROM: VOGUE.IT

22 ott 2012

DRE LOVE Live @CoasToCoast_fm93.9 24/10/2012


DRE LOVE torna ai microfoni di RCS, questa volta live, per presentare il suo recente lavoro da solista:
“Get A Diktionary” (scaricabile da itunes) è un progetto raffinato e strettamente legato alla cultura black, ricco di consapevolezza musicale radicata nel passato ma adatta ai nostri tempi. 
Lo scopriamo con un viaggio musicale condotto da Mami, intervistando uno dei pionieri del genere black che da New York ha portato grande stile in Italia sin dai primi anni '90. 
STAY TUNED




22/10/2012
DATI FROM: MAMI

19 ott 2012

IN PRINCIPIO ERA IL RAP!

Provvede la prima pagina della Genesi a chiarirlo: le cose non esistono fin quando non hai dato loro un nome.
In principio era la parola. 
Messa in rima da poeti improvvisati era il fulcro della cultura orale delle genti d’Africa che, trasferiti oltre l'Atlantico, sotto la proibizione del tamburo in Nord America (esclusa New Orleans, che non a caso sarà  mamma del jazz e nonna del rock), non avevano  modo di difendere la propria identità se non nel tramandare oralmente le loro storie. 
Ci sono logica e poesia nel fatto che coloro che sono considerati i primi rapper, i newyorkesi Last Poets, appoggiassero i loro versi a minimali fondali percussivi. A Ovest, i losangeleni Watts Prophets rinunciavano a volte a ogni orpello strumentale. 
Una parte del programma dell' ignoratoRappin’ Black In A White World”del 1971, è di sole voci. 

In principio era il rap.
I loro nomi? 
Clive Campbell, Joseph Saddler, Kevin Donovan. In arte: Kool Herc, Grandmaster Flash, Afrika Bambaataa
Furono i primi a notare che i ballerini erano sensibili a certi stacchi di batteria (break) e ad avere l’idea di prolungarli suonando insieme due copie dello stesso vinile; i primi a usare tali stacchi per unire frammenti anche brevissimi; i primi a sfruttare l’effetto, detto “scratching”, riportando indietro un disco sotto la puntina, da quì nasce l' Hip Hop intesa come cultura sviluppata in diverse Arti.

Degli anni pionieristici dell’hip hop, la seconda metà dei ’70, quelli dell’incontro fra il Giradischi e la Parola, non esiste documentazione fonografica. Era una faccenda newyorkese. Come le jam nel jazz.
La Sugarhill Gang ebbe se non altro il merito di portarlo fuori dal Bronx. 
Il primo a ricostruire questo coraggioso mondo nuovo su vinile fu però il Grandmaster Flash di "Wheels Of Steel".

continua a leggere..


19/10/2012
DATI FROM: VENERATO MAESTRO


10 set 2012

BOSS AC

La magia del viaggio in situazioni diverse.. l'euforia, la curiosità e l'estraniazione sono sensazioni che spesso vengono accompagnate dai suoni... dalla musica.
Andare in Portogallo vuol dire scoprire diverse culture e tanti suoni, una terra ricca e mista con molte influenze dagli states.. son li di fronte! Quì abbiamo notato un'artista che merita e si fa amare per un tormentone estivo capace di restare in testa per giorni, ascoltatela  Boss AC - Sexta-feira.
Il bello è scoprire la sua matrice hip hop di radice, degna dei migliori clubbing di Lisbona! Ascoltatelo quì.
Lui è Boss Ac!

BOSS AC - Hip-Hop



10/11/2012
DATI FROM: MAMI